
“Da oltre trent’anni i cittadini della Federazione di Damanhur si impegnano in maniera esemplare per rivitalizzare una zona marginalizzata e duramente colpita dagli effetti dello spopolamento post-industriale. I loro risultati dimostrano che anche nel mondo occidentale è possibile sperimentare nuovi modelli sociali, verso la creazione di una società eco-sostenibile, innovativa e giusta.”
Mercedes Bresso, Presidente della Regione Piemonte
La Federazione ha espresso il suo appoggio e l'adesione ufficiale all'Iniziativa della Carta della Terra attraverso una lettera dei Re Guida e una di Falco, poiché la Carta contiene molti dei principi sui quali la Federazione è stata fondata oltre 30 anni fa.
Per completare la partnership ufficiale, Ruud Lubbers, uno dei Padri Fondatori della Carta della Terra ed ex primo ministro olandese e Ashok Khosla, presidente dell'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) hanno redatto un documento congiunto:
"Damanhur è armonia, è serena, ed è bella. Siamo stati commossi e incantati da questo monumento allo spirito umano e dal meraviglioso tributo che rende al cosmo e a tutte le meraviglie della vita. Il nostro viaggio nel segreto della montagna ci ha portati anche all’interno di noi stessi, nel nostro sentire interiore e nel nostro posto nel creato. Gli artisti hanno dato idea e forma ai valori spirituali, mostrandoci la diversità dei popoli e delle civiltà attraverso i secoli. Gli artigiani locali hanno inciso forma e sostanza in oggetti che vibrano, dando loro vita con luce e suono. E qui, con la Carta della Terra, diveniamo consapevoli che nel mezzo di una magnifica diversità di culture e forme di vita siamo un’unica famiglia umana e una sola Comunità della Terra, con un destino comune.Possa la nostra epoca essere ricordata per il risveglio di una nuova riverenza per la vita, per la risolutezza nel raggiungere la sostenibilità, per l’accelerazione della lotta per la giustizia e la pace, e per la gioiosa celebrazione della vita."
Una commissione di esperti, sociologi e visitatori di tutto il mondo ha stabilito che la Federazione e' la piu' bella comunita' del mondo. Nella lista delle esperienze premiate compaiono anche Torri Superiore (2 posto), Findhorn (3 posto), Auroville (5 posto), Sieben Linden (6 posto), Lebensgarten (7 posto) e Tamera (9 posto).
La fondazione internazionale per l'Educazione Ambientale FEE (Foundation for Environmental Education ha premiato il Comune di Cuceglio per aver promosso il programma Green Home e i due nuclei abitativi damanhuriani, Aval e la fattoria Prima Stalla perché corrispondono pienamente a tutti i criteri di sostenibilità indicati dal protocollo.
Nel 2005, il Global Human Settlements Forum delle Nazioni Unite (ONU) ha conferito alla Federazione di Damanhur un riconoscimento come modello di società sostenibile. Il premio è stato ritirato a Shen-Zen, in Cina, da Bisonte Quercia, Antonio Nigro, all'epoca Sindaco del paese di Vidracco, retto da una giunta formata da damanhuriani."Damanhur e i Templi dell'Umanita' sono per il XXI secolo cio' che Assisi e' stato al tempo di San Francisco – entrambi rappresentano il piu' profondo impegno per il benessere e la dignita' dei tutti gli esseri umani, e il piu' alto rispetto per le altre creature viventi e per tutta la creazione".
ASHOK KOHSLA
Scienziato, Presidente dell'Unione Internazionale per la Protezione della Natura IUCN
"Apprezzo il pensiero di fondo, la complessità, l'attenzione che ci sono nella creazione di questo luogo. E' un esempio di intelligenza in azione. Sono anche molto felice di vedere il grande interesse di tutti per la creazione artistica, che siano i Templi o le case.
Qui ho ricevuto molta generosità. Mi sentivo come se fossi in famiglia, una famiglia comunitaria, una sensazione che so riconoscere da quarant'anni. Amo i grandi lavoratori, ed i Damanhuriani celebrano i grandi lavoratori.
Mi piace come continuano ad avere grandi sogni, anche se ne hanno già realizzati molti. Mi piace il fatto che Damanhur è connessa con ogni altra parte del mondo. Credo che per la rivoluzione che desidero, ci vogliano non un solo modello ma molti grandi modelli, per innescare l'interesse di tanta gente. Damanhur è certamente un esempio che aggiungo al mio elenco di grandi modelli."
PATCH ADAMS
"Damanhur per me è un laboratorio, un laboratorio per il futuro, un laboratorio per l'umanità. Abbiamo un grande bisogno di cambiare. Una cosa che sappiamo del futuro è che non sarà lo stesso del passato, dunque dobbiamo cambiare noi per avere un futuro sostenibile, un futuro in pace. Come fare? Lo dobbiamo ancora sperimentare e qui si fanno sperimentazioni, gente che non solo pensa come fare ma che tenta di agire, di vivere; un laboratorio vivo, che mette in pratica le idee. Sperimentazioni per un futuro comune per tutta l'umanità, un futuro sostenibile in solidarietà e in pace. Questo è ciò che dobbiamo ritrovare e penso che Damanhur porti un contributo importantissimo."
ERVIN LASZLO
Scienziato, filosofo, fondatore del Club di Budapest
"Fin dai primi studi su Damanhur, nel 1989, la dimensione che maggiormente mi ha interessato è quella dell'esperimento sociale.
Studiando Damanhur, ho avuto la percezione di quello che nel medioevo rappresentarono le Certose dei monaci e le Abbazie, che portavano dei benefici e rivitalizzavano le vallate in cui sorgevano. Credo che sia la stessa cosa che è avvenuta con Damanhur: in una vallata che aveva molti indici economici e sociali di depressione, Damanhur ha riportato abitanti, ha riattivato l'interesse per molti mestieri antichi, ha ridato il gusto della produzione artistica in molti campi. Damanhur rappresenta oggi un elemento di innovazione sociale."
Prof.LUIGI BERZANO
Facoltà di Scienze Politiche Università di Torino
“Ciò che trovo interessante e molto attraente di Damanhur è la fusione della sperimentazione pratica con nuove forme sociale e con la spiritualità, all’interno di un contesto comunitario. La questione cruciale del nostro tempo è proprio come sia possibile testare nuovi approcci alla comunità che davvero funzionino e si diffondano. In questo momento abbiamo un disperato bisogno di qualcosa che funzioni davvero. Perciò il vero valore di Damanhur è che dà alle persone il permesso di provare un nuovo mondo, e di dimostrare che un nuovo mondo è possibile.”
Prof.PAUL RAY
Sociologo, autore di "I Creativi Culturali"
"Damanhur è il miglior esempio di gruppo di ecovillaggi che io abbia mai studiato. E' una federazione con una propria filosofia spirituale e forti valori etici. Damanhur ha un profondo elemento spirituale, che si basa su una filosofia chiara e definita, e un progetto di sviluppo culturale e personale. Damanhur ha molto successo come Federazione di eco-villaggi, grazie alle sue solide basi spirituali e alla centratura sul lavoro e sull'azione, in particolar modo per quanto riguarda lo sviluppo di aziende commerciali. Tutti a Damanhur hanno un proprio lavoro, e la maggioranza delle persone è impiegata in aziende damanhuriane."
DAVID KANALEY
Direttore Servizio di Pianificazione Ambientale, Byronshire Council (Australia) tratto da: "Ecovillages, a Sustainable Lifestyle" - 2006
"Mi piacerebbe che i leader del mondo si recassero a Damanhur per studiare obiettivamente come un migliaio di persone di diversi paesi possano lavorare insieme e creare un ambiente che vale la pena di emulare. Oggi, con l'esistenza dell'umanità minacciata dalle armi nucleari, dal fanatismo e dal terrorismo, Damanhur è un modello ideale per la sopravvivenza del mondo.
Mi auguro che sia giunto il momento nel quale questa realtà possa essere riprodotta. Damanhur dovrebbe essere maggiormente conosciuta nel mondo, perché il mondo sta cercando un modello come questo."
D.R. KAARTHIKEYAN
Ex direttore del Central Bureau of investigation, India