
Macaco ed io siamo andate a Torri Superiore in Ligura per l'incontro del 29 - 30 gennaio 2011. Scendendo lungo la costa di Ventimiglia, sentivo l'energia dell'acqua, del mare, morbida e accogliente, ed il passaggio così verde e vitale, qualche palma qui e lì, e nella valle, le mimose già in fioritura. Torri Superiore è un piccolo villaggio medioevale con tanti Tedeschi, figli (9 figli e 12 adulti!) e due asinelli, che offre ospitalità e corsi di permacultura e comunicazione.
Ho potuto conoscere al volo tante persone e caratteristiche degli ecovillaggi Italiani: la semplicità e libertà degli Elfi, la visione politica-pratica di Bagnaia, l'ambiente maternofamigliare di Torri.
Molti i punti di discussione durante l'incontro:
1) Problemi all’interno degli ecovillaggi con discussioni a tema in gruppi
2) GEN - Presenza di persone da Rive alla conferenza di GEN Europe a Tamera nel luglio 2011. Rive sta anche progettando un incontro regionale di GEN Europe insieme alle reti nazionali di Austria, Francia, e Slovenia.
3) Incontro estivo di RIVE - Il prossimo incontro di Rive sarà il 7- 8 maggio 2011, probabilmente in Abruzzo, anche per pianificare il programma per il grande incontro estivo di Rive del 27 - 31 luglio 2011. Di solito a questo incontro vengono circa 500 persone da tutta Italia.
4) Scambio di prodotti e competenze - Rive sta facendo una raccolta delle competenze e prodotti che gli ecovillaggi possono offrire agli altri ecovillaggi, sia come lavoro che scambio. Questo permetterebbe a tutti noi di favorire persone nella rete quando ci sono necessità varie.
5) Legge sulle comunità - Macaco ha fatto un aggiornamento sulla proposta di legge per il riconoscimento giuridico delle comunità intenzionali che è stata presentata in parlamento. E' stato discussa l'intenzione di creare una rete di reti che include Conacreis, GEN e Rive.
6) Manifesto di RIVE - Abbiamo letto insieme la bozza del manifesto di Rive, che elabora i valori ecologici e solidaristici.
Mi sono piaciuti soprattutto i momenti di movimento, creatività, giocosità e condivisione. Alfredo di Bagnaia ci ha guidato in danze popolari. Essendo un po' stanchi, abbiamo detto “tre canzoni al massimo”, ma poi l'energia e il divertimento, l'entusiasmo di Alfredo ci hanno portato a farne almeno 12: danze greche, irlandesi, ceche, semplici e molto complesse.
Domenica mattina è stata dedicata ad una dinamica sulla nostra relazione personale con il denaro, un'esplorazione intima e profonda per aprire nuove porte all'abbondanza. Abbiamo elaborato tanti punti pratici perché non manchino i soldi a livello personale e collettivo.
~Quaglia