|
La musica damanhuriana è nata spontaneamente, e si è trasformata di anno in anno, seguendo i cambiamenti e la crescita di Damanhur e sviluppandosi in diversi filoni, caratteristici sia dal punto di vista stilistico sia nell'utilizzo.
Vi sono musiche legate a un'ispirazione introspettiva e meditativa, altre più dinamiche e ritmiche, canti corali e solistici, musiche strumentali, musica per rappresentazioni teatrali, canzoni e altro ancora. I musicisti - che provengono dalle esperienze più varie - spesso compongono in gruppo e questo permette di ottenere sinergie originali, secondo l'idea damanhuriana di artista: non tanto il solista virtuoso che esprime se stesso, quanto l'interprete di un'ispirazione collettiva, che sa tradurre in musica l'emozione di un popolo.
Molti dei canti hanno il testo in Lingua Sacra, che in questo caso è la traduzione sonora degli stessi ideogrammi impiegati nelle arti figurative.
Le musiche più significative - spesso registrate dal vivo all'interno dei Templi dell'Umanità in occasione dei Concerti che periodicamente vi si svolgono - sono raccolte nei Cd pubblicati dalle edizioni Val Ra Damanhur.
Inoltre, in seno ad una delle Vie Spirituali di Damanhur, la Via dell'Oracolo, sin dalla sua nascita esiste un particolare filone di ricerca e specializzazione relativa alla musica a fini sacri e rituali. Nel tempo è stata elaborata una ricerca per trovare quali musiche e strumenti fossero più adatti a particolari occasioni espressive, unendo man mano indicazioni, intuizioni, esperienze.Lo studio dei riti, la loro comprensione, e la continua sperimentazione in questo campo, ha portato quindi delle modifiche nella Musica Sacra, che vede via via affinare e potenziare la tecnica espressiva e la funzionalità musicale in ambito rituale. |