La salute rappresenta uno dei campi di ricerca costante, fin dal sorgere di Damanhur.
La guarigione non è mai un evento passivo demandabile all'intervento miracoloso di altri individui specializzati o a mezzi esterni a sé, ma ha sempre le caratteristiche di una scelta. È un processo, un potenziale percorso che può permettere di imboccare scorciatoie veloci verso la crescita personale e la conoscenza di sé. Fanno parte del concetto di salute, uno stile di vita e di pensiero armonico, la prevenzione e l'individuazione delle cure adatte ad ogni caso, utilizzando i principi del massimo beneficio col minimo rischio e della sinergia tra cure differenti.

La medicina damanhuriana è preventiva e sincretista, perché si avvale di numerose tecniche adatte alla persona e alla patologia, inscindibilmente collegate al modello di vita praticato. Dal parto in casa all'alimentazione biologica; dalla pranoterapia a screening sanitari regolari; dalla fitoterapia alla medicina dell'emergenza; dalla "Selfica" ai test di screening genetico, alla lotta contro gli OGM; dall'ipnosi all'arte in ogni forma come terapia, alla ricerca dell'essenza divina dentro di sé: questo è il territorio in cui spazia l'originale modello di salute damanhuriano.
E' importante scegliere metodi naturali e rispettosi dell'essere umano e dell'ambiente,senza trascurare e anzi valorizzando il patrimonio scientifico e tecnologico contemporaneo. In un modello a gradini, si passa dalla prevenzione (pranopratica, alimentazione, respirazione, preparazione alla gravidanza e alla nascita) alla medicina di mantenimento (con tutte le discipline del benessere) fino alla medicina di riparazione (fitoterapia, omeopatia, floriterapia, medicina convenzionale, chirurgia).
Un lavoro trentennale in costante divenire ha condotto alla individuazione delle tecniche "della Tradizione Damanhuriana". Esse rappresentano il primo livello di intervento, tra il benessere e la cura e sono: la pranoterapia e la respirazione, l'ipnosi e le tecniche di rilassamento, il massaggio e l'automassaggio, l'esposizione a luci colorate associate al suono (fonocromoterapia), l'utilizzo della "selfica", disciplina che permette di creare strutture costituite da metalli, liquidi e inchiostri preparati, la cui unità base è la spirale, utilizzati per la protezione e il recupero di svariate funzioni fisiche e psichiche. Lo sviluppo della ricerca selfica è uno dei filoni più importanti, originali e caratteristici della medicina damanhuriana. Il suo utilizzo e sperimentazione si avvalgono della collaborazione e della verifica sperimentale di medici e tecnici sanitari.