Alla nascita di “Con Te, per il Paese”, nel 1995, il confronto tra damanhuriani si fa più impegnativo e la nascita del movimento politico modifica la logica con la quale abbiamo partecipato agli eventi politici.
Fino a quel momento, avevamo valutato di volta in volta il sostegno a candidati socialisti, che in Canavese avevano legami storici molto forti e radicati con il territorio. Quasi contemporaneamente alla nascita di “Con Te, per il Paese”, i programmi del nuovo partito Forza Italia e il dialogo serrato con il Presidente della Regione Enzo Ghigo sulle vicende dei Templi, convincono gran parte dei damanhuriani a cambiare orientamento e a dare fiducia a nuovi candidati, che si presentano con idee innovative e sembrano aprire le porte anche ai movimenti politici locali come il nostro.
È un’apertura di credito che si esaurisce dopo un paio d’anni, con la stroncatura damanhuriana dei programmi di Forza Italia, soprattutto a livello regionale e nei centri urbani più grandi del Canavese.
Verso la fine del 2004 e fino al 2009 decidiamo di riprendere l’impegno nella politica nazionale, partecipando alla vita politica dei “Verdi-Sole che ride”. Questo porta alcuni di noi ad assumere incarichi nel Consiglio nazionale del partito, negli organismi regionali piemontesi e provinciali di Torino.
Nel tempo visitano Damanhur altri parlamentari, compresi esponenti di Governo, Presidenti di Regione e Provincia, consiglieri regionali, alcuni dei quali partecipano anche a conferenze pubbliche organizzate a Vidracco: Luigi Manconi, Lino De Benetti, Giorgio Gardiol, Giorgio Celi, Alfonso Pecoraro Scanio, Paolo Cento, Stefano Boco, Fabio Roggiolani, Monica Frassoni, Laura Cima e Grazia Francescato dei Verdi; Mercedes Bresso, Piero Fassino, Luciano Violante, Antonio Saitta e Livia Turco del Partito Democratico.
La nostra collaborazione con i Verdi si esaurisce dopo molte, inascoltate, proposte portate quasi sempre da posizioni di minoranza; decidiamo di fare un altro tentativo per essere parte attiva in attività politiche nazionali e nel 2009 partecipiamo alla nascita di “Sinistra, Ecologia e Libertà”: una nostra delegazione è presente e vota al Consiglio Nazionale che fonda ufficialmente il nuovo partito e subito dopo alcuni di noi fanno parte, per circa un anno, degli organismi regionali piemontesi di Sel e del comitato provinciale di Torino.
La nostra partecipazione attiva termina però nel 2010, non senza discussioni e polemiche tra damanhuriani e alcuni rappresentanti regionali e nazionali di Sel, in particolare sui contenuti dei programmi politici e sulla gestione degli organismi del partito.
Prosegue così la sola attività politica e amministrativa locale, anche se non mancano posizioni espresse da “Con Te, per il Paese” su temi più generali come, ad esempio, la legge elettorale chiamata “porcellum”: riteniamo infatti che si tratti di un sistema che non ha nulla di democratico, quindi non degno di un paese civile, considerato il potere delle segreterie nazionali dei partiti di nominare direttamente i candidati alle elezioni.