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I quadri selfici di Oberto Airaudi, il fondatore della Federazione di Damanhur. I quadri selfici rappresentano una ricerca sull'uso dei colori, delle forme, dei segni grafici e di una grande energia comunicativa. Non sono solo opere d'arte, ma sono un'applicazione degli stessi principi della Selfica.

Tecnicamente, sono dipinti utilizzando tecniche diverse combinate tra loro.
Oberto Airaudi (Falco), dipinge dal 1985. Ha sperimentato negli anni stili, tecniche e materiali diversi.
I quadri selfici degli ultimi anni hanno la caratteristica di essere mutevoli, osservati con luci di colore diverso, evidenziando i segni e le figure che li compongono a successivi strati di colore.
Chi li osserva è coinvolto direttamente nella lettura e nell'interpretazione dell'opera, attraverso l'esperienza sensoriale e razionale ed il quadro interagisce, ispirando sogni, aprendo nuove logiche e spiragli di intuizione e percezione, comprensioni diverse, potenzialità sopite.